sabato 3 marzo 2018
lunedì 3 agosto 2015
>Possibili guadagni e risparmi con il Fotovoltaico
sabato 10 maggio 2014
FOTOVOLTAICO ANCORA MOLTO CONVENIENTE!
FOTOVOLTAICO ANCORA MOLTO CONVENIENTE!
- investimento ridotto: un impianto fotovoltaico ora costa il 70% in meno e la tecnologia è più evoluta
- il vantaggio della detrazione fiscale al 50%: conveniente quanto i precedenti incentivi, ma molto più semplice
- la libertà di consumare la tua energia quando vuoi: con lo scambio sul posto con la rete elettrica ma anche con i nuovisistemi di accumulo.
Perchè installare il Fotovoltaico adesso
martedì 9 luglio 2013
FOTOVOLTAICO ANCORA MOLTO CONVENIENTE!
- investimento ridotto: un impianto fotovoltaico ora costa il 70% in meno e la tecnologia è più evoluta
- il vantaggio della detrazione fiscale al 50%: conveniente quanto i precedenti incentivi, ma molto più semplice
- la libertà di consumare la tua energia quando vuoi: con lo scambio sul posto con la rete elettrica ma anche con i nuovisistemi di accumulo.
Perchè installare il Fotovoltaico adesso
mercoledì 27 marzo 2013
Filtri LTE: pubblicate le specifiche tecniche CEI
Per le antenne e i centralini, meglio i filtri con reiezione di almeno 15dB sul primo canale adatti a montaggio esterno, sempre se i segnali LTE 4G in ingresso non siano troppo potenti. Altrimenti l’unica soluzione è il filtro a norma CEI.
domenica 24 marzo 2013
IMPIANTI ELETTRICI A NORMA 64-8 - 37
giovedì 21 marzo 2013
DUBAI INTRODUCE NERME VINCOLANTI PER EDILIZIA GREEN
CONDOMINI ITALIANI SPRECONI
sabato 16 marzo 2013
DETRAZIONI IRPEF 50% SUL FOTOVOLTAICO
sabato 5 gennaio 2013
Promozione automatismi per cancelli
PROMOZIONE SCONTI -30%
Sottile, compatto, dal design esclusivo, Stylo è la nuova soluzione per cancelli a battente di piccole e medie dimensioni. Ideale per chiusure già esistenti o senza predisposizione, si applica con facilità anche su pilastri dalle misure ridottissime. Il meglio della tecnologia e della sicurezza Came, concentrate in pochi centimetri.
La Domotica diventa familiare
By-me. La domotica diventa familiare
By-me è un sistema Bus, facilmente programmabile, che consente di realizzare la gestione coordinata di tutte le funzioni che tradizionalmente sono effettuate utilizzando normali dispositivi - quali interruttori, regolatori, cronotermostati, videocitofoni etc. - ma che non sono in grado di interagire tra loro e che quindi non possono essere governati da un unico punto di supervisione e programmazione. Con By-me invece l’impianto domestico assume una valenza di “Sistema” poiché integra tutti gli impianti consentendone un controllo e una regolazione centralizzata assolutamente efficace.
By-me è aperto al dialogo con le reti Konnex per garantire la interoperabilità con le migliaia di prodotti realizzati dalle aziende associate Konnex, uno degli standard internazionali nell’ambito dell’automazione.
Sicurezza
- rivelatori di gas metano/GPL/monossido di carbonio, di fumo e di perdite d’acqua che, quando riscontrano l’anomalia per la quale sono tarati, inviano l’allarme via sms e possono attivare i vari dispositivi, quali elettrovalvole, per mettere in sicurezza l’edificio;
- rivelatori di presenza che segnalano indebite intrusioni lanciando un allarme acustico e via sms. Tali sensori sono collegati con appositi dispositivi per l’attivazione/disattivazione (tastierini digitali, chiavi a trasponder etc.) e sono controllati e gestiti dalla Centrale domotica o dal Touch screen da 4,3 pollici. Tali componenti possono svolgere funzioni ben diverse da quelle per cui sono nati: un rivelatore di presenza può infatti essere utilizzato per l’accensione/spegnimento delle luci come un rivelatore di apertura finestre può servire a dare il comando automatico per lo spegnimento del clima.
- Telecamere da interno che consentono di realizzare un impianto di videocontrollo (TVCC). Di particolare utilità in caso di presenza in casa di bambini che, in questo modo, attraverso il monitor della Centrale domotica o uno schermo televisivo sono sempre sotto l’occhio attento dei genitori (funzione baby watching).
Comfort
- La climatizzazione di uno o più locali può infatti essere condizionata non solo alla temperatura ambiente o all’ora del giorno, ma anche alla presenza o meno di persone, all’apertura di finestre, alla situazione termica dei locali attigui. Può anche far parte di uno scenario preimpostato. È possibile prevedere comandi sia centralizzati che suddivisi zona per zona. Sia il comando che il programma di funzionamento possono inoltre essere controllati mediante cellulare, e ciò è di grande utilità per i possessori di seconde case.
- La gestione dell’illuminazione va di pari passo con l’incremento del comfort e con il risparmio energetico. Con By-me è infatti possibile realizzare scenari in funzione delle proprie esigenze quali, ad esempio, l’accensione di gruppi di lampade in determinate condizioni o per particolari occasioni oppure lo spegnimento di tutte le luci all’uscita dall’abitazione. Le possibilità offerte in questo campo sono molteplici.
- Anche alcune basilari operazioni domestiche, quali il movimento di tapparelle, tende, porte e cancelli, possono essere automatizzate e controllate con By-me in modo semplice ed intuitivo. Il sistema domotico è in grado di controllare i relativi azionamenti in base alle condizioni climatiche o meteorologiche, alla presenza o meno di persone, agli scenari impostati. Tutto ciò riveste una particolare importanza nel caso in cui in casa ci siamo persone anziane o con difficoltà motorie.

Risparmio energetico

Controllo
Comunicazione
Tramite cellulare. Con un semplice sms, ad esempio, è possibile attivare e disattivare l’antintrusione e ricevere segnalazioni di effrazione, regolare il clima e comandare i vari scenari di comfort ed illuminazione. Inoltre è possibile ricevere sul telefonino allarmi tecnici di vario genere quali, ad esempio, fuga di gas, perdita d’acqua e blackout elettrico.
- Attraverso l’applicativo Vimar per Microsoft Media Center è inoltre possibile dialogare con il sistema domotico attraverso lo schermo televisivo – con l’ausilio di un semplice telecomando - o il monitor del computer che diventano così una vera e propria centrale di controllo, integrando domotica e intrattenimento. E’ così possibile supervisionare tutta la casa gestendo in modo semplice ed intuitivo antintrusione, videocontrollo, clima, illuminazione, automazioni e videocitofonia. Il tutto guardando un film comodamente seduti sul divano, ascoltando la musica preferita o mentre si lavora davanti al computer.
Videocitofonia
venerdì 4 gennaio 2013
Cos’è la domotica?
La Domotica permette di far convivere ed interagire i sistemi elettrici ed elettronici della propria casa, così il sistema antintrusione, la regolazione del clima, il controllo dei carichi, l’illuminazione, l’home theater, l’irrigazione ecc. potranno parlare tra loro per ottimizzare il funzionamento in base alle richieste.
Tramite i-Phone, iPad o in generale tramite smartphone o qualsiasi dispositivo in grado di collegarsi a Internet tutto questo sarà gestibile da qualunque luogo.
sabato 22 dicembre 2012
CONTO ENERGIA TERMICO
Il Conto energia termico è poco efficace, non può aiutare il mercato italiano delle pompe di calore a crescere. Questo il giudizio di Coaer (l'associazione dei costruttori di apparecchi per la climatizzazione), sul decreto ministeriale che disciplina gli incentivi per la produzione di energia termica tramite fonti rinnovabili. Secondo l'associazione di categoria siamo lontani dal coprire con i sussidi il 40% circa dell'investimento complessivo per installare dispositivi termici, come indicato nello schema di decreto. Perché «in realtà, per le pompe di calore, l'incentivo è calcolato sulla quantità di energia rinnovabile prodotta dall'impianto durante la stagione invernale e varia secondo la zona climatica d'installazione», si legge in un comunicato dell'associazione. Il risultato è che l'incentivo copre appena il 15-20% dell'investimento, per sostituire un impianto termico esistente con una pompa di calore nella zona climatica E (Milano, Torino, Venezia, Bologna). Percentuale che scende addirittura sotto il 10% per certi tipi di apparecchi e in altre zone climatiche.
Coaer, inoltre, ritiene troppo basso l'ammontare dei fondi per finanziare il Conto termico, pari a 900 milioni di euro l'anno, di cui 700 per i soggetti privati e 200 per la pubblica amministrazione. «Come associazione che rappresenta i costruttori di sistemi a pompa di calore - ha commentato il segretario di Coaer, Giampiero Colli - intendiamo attuare tutte le iniziative possibili per apportare le necessarie modifiche alla bozza del decreto, in modo che il Conto energia termico diventi uno strumento veramente efficace in grado di sviluppare il settore delle pompe di calore, con una ricaduta positiva sulla nostra economia».
mercoledì 19 dicembre 2012
Accumulo di energia elettrica
- ricerca di materiali e processi per migliorare le prestazioni degli elementi catodici e anodici;
- realizzazione e prova di celle complete da laboratorio;
- progettazione, realizzazione e prova di tecnologie di controllo e interfaccia di potenza significativa (10-20 kW) del sistema di accumulo con la rete e con utenze particolari;
- validazioni sperimentali di un’abitazione civile con accumuli misti (termico ed elettrico) in logica “casa attiva”;
- definizione e valutazioni di profili di prova per la verifica del prolungamento della vita utile “second life” delle batterie al litio usate nei veicoli elettrici;
- indagine sulle potenzialità applicative nella rete elettrica nazionale di sistemi di accumulo alternativi a quello elettrochimico, quali nuovi sistemi di pompaggio di acqua ed accumulo di aria compressa (CAES).
Fotovoltaico con accumulo energia
Il V Conto Energia e l'importanza dell'autoconsumo
Con l'entrata in vigore del V Conto Energia, che premia chi autoconsuma l'energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico, inizia ad essere un discorso molto interessante anche per chi intende realizzare un impianto connesso alla rete.
Infatti maggiore sarà la quota di autoconsumo e maggiori saranno i benefici in termini di redditività. La parte di energia prodotta dall'impianto e auto-consumata ci permetterà di ricevere un doppio beneficio: 1) il risparmio sulla bolletta elettrica per il mancato acquisto dell'energia dalla rete (vedi costi energetici della tua bolletta); 2) la tariffa premio sull'autoconsumo (vedi tabella 1 e 2 alla pagina tariffe e premi del V Conto Energia).
Esempio pratico.
Un impianto fotovoltaico di 3kW che rientri nel 1°semestre del V Conto Energia avrebbe una tariffa omnicomprensiva pari a 0,208 €/Kwh e una tariffa premio sull'autoconsumo di 0,126 €/Kwh. Al primo colpo d'occhio la tariffa sull'autoconsumo sembrerebbe una fregatura, visto che è più bassa, ma come abbiamo già detto, ad essa va aggiunto il risparmio del mancato acquisto di energia elettrica dalla rete, che tra le varie voci riportate in bolletta si aggirerà intorno gli 0,18 €/Kwh. Quindi il paragone esatto sarebbe di un guadagno netto di 0,208 € per la tariffa omnicomprensiva e 0,306 €/Kwh (0,126+0,18) per la tariffa premio, ovvero una differenza di oltre il 50%!
Di seguito viene riportato un grafico tipico dei consumi di un abitazione (blu) e dell'energia prodotta da un impianto fotovoltaico (arancio). Il grafico mostra anche la parte di energia dell'impianto che viene “autoconsumata” e quella parte in surplus che viene ceduta alla rete.
Un punto cardine, che il grafico mette in risalto, è la concentrazione dei nostri consumi energetici nella fascia oraria che va dalle 18:30 alle 22:30, ovvero subito dopo essere tornati da lavoro. Sfortunatamente, nel momento in cui ne avremmo più bisogno, l'impianto fotovoltaico non produce energia, obbligandoci ad acquistare l'energia che ci serve dalla rete elettrica e a caro prezzo.
Si denota anche che, durante la giornata, buona parte dell'energia prodotta dal fotovoltaico, eccede le nostre esigenze energetiche. Eccedenza che viene immessa in rete e che viene ripagata con la tariffa omnicomprensiva, che è anche la tariffa meno conveniente.
Solitamente una normale famiglia non riesce ad auto-consumare più del 30% dell'energia prodotta dal proprio impianto, 40% nel migliore dei casi. La rimanente quota andrà ceduta alla rete.
La soluzione, per sfruttare al massimo l'energia prodotta dal fotovoltaico e per aumentare la redditività del nostro impianto, si trova nei sistemi d'accumulo di energia.
Accumulare energia e massimizzare il rendimento
Accumulare l'energia prodotta dal nostro impianto fotovoltaico ci permette dunque di massimizzare i vantaggi derivanti dall’autoconsumo:
1) tariffa premio sull'autoconsumo;
2) non consumiamo l'energia della rete risparmiando così sulla bolletta;
3) ci tuteliamo dai futuri aumenti della bolletta elettrica.
Il "Riutilizzatore energetico" per l'accumulo di energia
Per questo motivo la tecnologia è in parte ancora nuova e poco testata, risulta dunque difficile trovare prodotti economici, funzionanti e che diano garanzia di lunga durata.
Esiste dunque una soluzione ai nostri problemi di accumulo energetico?
La risposta è SI. Dopo anni di studi, test e ricerche siamo alla fine riusciti a trovare un sistema d'accumulo energetico che ci dia garanzia di affidabilità, lunga durata, sicurezza, bassi costi d'acquisto e di installazione..
Il prodotto in questione è stato battezzato dal suo ideatore “Riutilizzatore energetico” ed è appunto un sistema d'accumulo energetico studiato sia per impianti che vogliono restare completamente isolati dalla rete “stad alone”, sia per impianti che vogliono rimanere collegati alla rete, ma far si che quest'ultima sia solo un serbatoio da cui prelevare energia solo in caso di necessità, ovvero nel caso in cui l'energia fotovoltaica accumulata non dovesse essere sufficiente.
Che cos'è il "Riutilizzatore Energetico" e quali sono i suoi vantaggi?
Lo etichettiamo come elettrodomestico perché, nel momento in cui l'energia viene accumulata, il contatore del G.S.E. segnerà tale energia come "autoconsumata" da un comune elettrodomestico, ottenendo così la tariffa premio sull'autoconsumo.
Il sistema d'accumulo del "Riutilizzatore Energetico" è formato dalle batterie e da una centralina elettronica. La centralina elettronica, tramite l'uso di un sofisticato software, gestisce l'energia prodotta dal nostro impianto fotovoltaico e se necessario preleva energia dalla rete.
Il sistema è stato ideato per mantenere il più possibile la nostra abitazione autonoma, quindi staccata dalla rete elettrica e gestisce la potenza di carica delle batterie in modo da massimizzarne la durata.
Nel caso in cui la rete dovesse avere qualche malfunzionamento, lasciandoci senza elettricità, il "Riutilizzatore Energetico" fungerà da gruppo di continuità, garantendoci autosufficienza energetica per svariate ore.
Ecco una breve sintesi dei vantaggi nell'installare il "Riutilizzatore Energetico".
- Consumiamo l’energia fotovoltaica da noi prodotta, ottenendo un rendimento migliore grazie alla tariffa premio che si somma al risparmio in bolletta;
- Protezione completa per la vostra casa (UPS);
- La rete elettrica rimane come “sorgente di scorta” in caso di necessità;
- Qualora la rete dovesse fallire casa vostra rimarrà sempre servita da corrente elettrica;
- Il sistema garantische un flusso costante di elettricità in casa vostra: questo consentirà una maggior protezione a tutti i vostri elettrodomestici;
- Il sistema è modulare: questo consente di pianificare lo stesso in base alle vostre esigienze energetiche o economiche. Il sistema può crescere con voi in qualunque momento.
sabato 15 dicembre 2012
Descrizione 5 conto energia Fotovoltaico
Il V conto energia spiegato
sabato 10 novembre 2012
ORA RIFARE L’ IMPIANTO ELETTRICO DI CASA COSTA LA METÀ
martedì 15 maggio 2012
SLITTA IL 5° CONTO ENERGIA
Slitta il Quinto Conto Energia
Rinviato l’esame del Quinto Conto Energia. La Conferenza delle Regioni, che doveva pronunciarsi sui decreti del Governo per gli incentivi alle rinnovabili , ha condizionato il via libera sui due provvedimenti all'accettazione da parte del Governo di una serie di richieste. Come riportato da Massimo Giordano, assessore allo Sviluppo Economico e all'Energia del Piemonte e coordinatore della Commissione Ambiente ed Energia della Conferenza delle Regioni, il parere positivo arriverà quando saranno accolte le proposte che mirano a incrementare il tetto economico da 500 milioni a un miliardo e ad escludere dagli impianti soggetti a registro quelli di potenza inferiore a 20 kW, quelli pubblici di qualsiasi potenza, quelli con caratteristiche innovative e quelli a concentrazione.
Fonte: edilportale.com |
